"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Assad: l’Occidente sta pagando il suo appoggio ai terroristi in Siria”

DAMASCO-“Diversi capi di stato occidentali hanno sostenuto i terroristi per minare la sovranità della Siria e trasformarla in uno dei suoi lacchè”. Queste le parole del presidente siriano Bashar al-Assad in un incontro con una delegazione di politici greci, tra i quali il vice presidente della Democrazia Cristiana, Nikos Nikolopoulos e Theodore Katsanevas, un membro del PA.SO.K

Assad ha inoltre osservato che questa politica ha avuto conseguenze negative per gli interessi dei loro popoli sia economicamente che in termini di sicurezza.
l’Occidente sta pagando il proprio appoggio ai terroristi in Siria“, ha reso noto il capo di stato siriano riferendosi agli ultimi atti terroristici avvenuti in Europa.

Durante l’incontro si è discusso della situazione in Siria, il pericolo del terrorismo nella regione e in Europa, le relazioni storiche tra i due popoli amici, e la necessità di rivitalizzare i legami.
Il presidente al-Assad ha sottolineato l’importanza delle visite di parlamentari e presidenti dei partiti europei in Siria per trasmettere la realtà di ciò che sta accadendo, in quanto aiuterà i paesi occidentali a rettificare le loro politiche nella regione.

La guerra terrorista subita dal popolo siriano ha insegnato molte cose a tutto il mondo, ha detto Assad, riferendosi all’ondata di attentati terroristici che recentemente hanno travolto diverse città europee.
Il presidente siriano ha precisato che il popolo siriano è determinato a continuare a resistere e difendere la sua patria.
Nel frattempo, i politici greci hanno ribadito la solidarietà del loro paese con la Siria, che rappresenta la prima linea della battaglia contro il terrorismo.

Fonte: Pars Today

War Zone. Siria, Aleppo verso la liberazione. Assad offre un’amnistia ai gruppi armati

DAMASCO (Pars Today Italian)Il presidente siriano, Bashar al Assad, ha offerto un’amnistia ai gruppi armati dell’opposizione che si arrendano alle forze governative.

Aleppo entra l'Esercito siriano
Aleppo entra l’Esercito siriano

Lo riferisce l’agenzia di stampa “Sana”, precisando che si tratta di un decreto presidenziale per un’amnistia nei prossimi tre mesi. “Chiunque sia armato e ricercato dalla giustizia non sarà punito se consegna le armi”, scrive l’agenzia “Sana” citando il decreto presidenziale.
La misura include anche i miliziani che liberano un ostaggio. L’offerta di Assad arriva dopo che le forze governative hanno bloccato le vie d’accesso all’area orientale di Aleppo, dove oltre 200 mila persone sarebbero rimaste intrappolate.

I militari siriani hanno occupato in diversi punti la via al Kastello che era l’unica via di collegamento rimasta tra la parte est di Aleppo e i villaggi della provincia ancora in mano ai miliziani.
In questo modo le truppe di Damasco hanno tagliato la linea di rifornimento dell’opposizione ad Aleppo. Il decreto di Assad segue, inoltre, la proposta della Russia di aprire corridoi umanitari per i civili e i miliziani in fuga da Aleppo.

Il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, ha annunciato “un’operazione umanitaria su larga scala”, organizzata dai governi russo e siriano ad Aleppo su ordine del presidente Vladimir Putin. Secondo il progetto, saranno creati tre corridoi per gli abitanti che vogliono lasciare la città e per chi vuole deporre le armi e un quarto corridoio a nord per i miliziani armati.

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  1. Marco 10 mesi fa
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