"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Arriveranno all’esproprio di massa

esproprio di massa

di Paolo Cardenà

Weidmann vuole la patrimoniale. E che la voglia il numero uno della Buba (cioè la banca centrale tedesca, non esattamente quella dello Zaire) lascerebbe pure il tempo che trova, se solo avessimo una classe politica degna di tale nome.
Anche  il Fondo Monetario Internazionale vuole la patrimoniale. Ma, anche in questo, sarebbe poca cosa.
Poi, però, si arriva in Italia e ci si imbatte in un esercito di personaggi che, a vario titolo, occupano la scena pubblica e i luoghi di potere:  la vogliono anche loro. E di quelle feroci, pure.
Avete bisogno di nomi?
Vabbè, facciamoci male: diciamo i nomi.
La Camusso, Bersani, Fassina, Vendola, Renzi, Cuperlo, Modiano, Monorchio, Bonanni, Angeletti, Civati, D’Alema, Saccomanni, Letta, Bindi, qualche banchiere al comando di banche fallite, qualche altra dozzina di politici di minore importanza,  che si lavano la coscienza (in anticipo) dicendo che serve per una redistribuzione della ricchezza; quando in realtà, la patrimoniale, serve solo per mantenere il loro status quo.
Tutta gente che, nella loro onorata carriera (?), hanno lavorato assai e che capiscono il sacrificio del risparmio, insomma. Il vostro risparmio, non il loro.

Perché, secondo loro, sarebbe peccato capitale aver accumulato dei risparmi, pochi o tanti che siano, frutto di impegno, lavoro, ingegno e sacrificio. Magari  accumulati con il reddito prodotto in età lavorativa, dopo che  hanno scontato un livello di tassazione tra i più alti al mondo.

E il tutto si compie mentre le cronache giornaliere ci raccontano  di miliardi di euro che vengono elargiti ai partiti politici e dell’uso che le varie segreterie fanno del maltolto. Dei veri parassiti sociali, che godono del denaro estorto al popolo italiano, talvolta  usando queste risorse come se fossero degli Hedge Funds, per fini per nulla  riconducibili al miglioramento e allo sviluppo della politica e della pessima classe dirigente che questa esprime. Le ruberie perpetrate servono per mangiare ostriche e champagne o per finanziare lussi e privilegi di una classe politica priva di ogni elemento morale, civile e sociale: degna del peggior  basso impero, insomma.   Oggi, come ieri, i partiti occupano tutte le istituzioni statali, centrali, intermedie e locali. Occupano banche, enti, luoghi di potere, televisioni, università e aziende pubbliche. Anzi, queste ultime, talvolta,  vengono mantenute in vita proprio per riciclare poltrone da riservare  a politici falliti, corrotti o addirittura condannati, e concedere a questi il favore di poter vantare un incarico, apparentemente di prestigio. E’ sempre la Repubblica delle tangenti, della corruzione, della concussione e dell’illegalità diffusa; dei favoritismi, delle sopraffazioni, della difesa di interessi diparte, corporativi e lobbistici e delle raccomandazioni. Questi elementi appartengono ai politici di oggi come a quelli di ieri, proprio come se fossero una naturale eredità trasferita dal corso dei tempi.

Il risultato di questa degenerazione è sotto gli occhi di tutti: una nazione prossima al fallimento, con una pressione fiscale ai limiti dell’esproprio e un apparato burocratico e amministrativo degno della peggiore unione sovietica, volontariamente mantenuto poiché enorme bacino di voti e quindi di privilegi. E proprio mentre gli italiani sono chiamati a sacrifici enormi in nome della salvezza di una nazione che loro hanno distrutto, questi continuano a farsi  beffa del futuro  della popolazione e delle generazioni a venire. Continuano nel nulla della loro  azione in maniera spregiudicata e ad anteporre gli interessi personali a quelli della collettività, depredando la Nazione delle sua  democrazia e del sogno di un futuro migliore. Stanno inducendo la popolazione alla disperazione e all’esasperazione
Che poi, verrebbe da chiedersi: salvarsi da chi, da cosa, se non da loro?
Ah, se vi fosse sfuggito, tra poche settimane, scatterà il controllo suo conti correnti,da parte del fisco.
Ovviamente, sui giornali sussidiati che leggete, troverete scritto che lo faranno per sconfiggere l’evasione.
Ma in realtà lo fanno per controllare il capitali. I vostri, non i loro.
Il concetto della patrimoniale è assai semplice da capire. Se è vero che al credito di un soggetto, corrisponde il debito di un altro soggetto, quale soluzione migliore che quella di compensare debito e credito?
In questo modo il debitore sarà stato reso solvibile, mentre il creditore sarà stato espropriato. Chiaro, il concetto?

Fonte: Vincitori e Vinti

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  1. Piero61 3 anni fa

    salve
    bene…benissimo…fantastico
    però se la gente si indigna e scende in piazza, per una partita di calcio programmata alle 12.30 (il derby di Genova) e non per queste cose, cosa ci dobbiamo aspettare ?
    Ho smesso da anni di andare allo stadio (sono genoano), di comprare modellini da costruire, i libri li acquisto nei banchetti dell’usato, sono tre anni che non mi compro scarpe (e così mia moglie) perchè servono di più ai nostri figli, sono almeno cinque anni che non entro in un negozio di abbigliamento (e così mia moglie), perchè servono di più ai nostri figli, il mio stipendio è bloccato da tre anni e così rimarrà ancora per un pò, riuscirò ad estinugere il mutuo che mi scade nel 2017 ?…e poi una volta estinto cosa mi toccherà pagare ancora ? la nostra auto ha 14 anni e cade a tocchi…ma non mi lamento, c’è chi sta peggio, anche molto peggio…ma se non ci svegliamo
    saluti
    Piero e famiglia

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    1. vincenzo 3 anni fa

      sì, certo, possiamo anche svegliarci e ci stiamo infatti svegliando.
      ma come la mettiamo con il fatto che non abbiamo neanche un fucile da caccia e siamo pieni di basi nato ?

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      1. Piero61 3 anni fa

        salve
        se c’è la volontà del bene comune, la coesione e si abbandonano i cortili, si può, altrimenti…
        saluti
        Piero e famiglia

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  2. barbara 3 anni fa

    Fondo Monetario Internazionale pronto a prelevare “temporaneamente” il 10% del risparmio privato nei 15 paesi della zona euro come veicolo per affrontare i problemi di sostenibilità del debito pubblico. Lo scrive il quotidiano belga L’Echo: la proposta dell’istituto guidato da Christine Lagarde, secondo quanto riportato dal giornale, sarebbe contenuta in un paper intitolato “Proposte del FMI sulla crisi fiscale”. Con all’interno un sottocapitolo della relazione intermedia curata della Agenzia per le tendenze finanziarie (Fiscal Monitor) dal titolo “Un contributo straordinario dalla ricchezza privata?”.
    fonte
    http://rifondazionecomunistatadino.blogspot.it/2013/10/crisi-metodo-cipro-in-tutta-europa.html

    che il FMI responsabile? Nooooo è tutta colpa dei tedeschi
    IL FMI è espressione dei tedeschi vero? Anche se gli americani hanno la quota più alta lì dentro si fanno dettare le leggi dagli altri, credibile no?

    A giugno 2012 proposta di direttiva con il “modello” usato per salvare l’isola. Ora l’Ue lo nasconde

    Eppure, tutte queste misure fanno parte della proposta di nuova direttiva comunitaria lanciata proprio lo scorso 6 giugno. Un’idea arrivata dal commissario Ue al Mercato interno, il francese Michel Barnier, e sposata in toto dal vicepresidente della Commissione Ue, il finlandese Olli Rehn. E nelle 171 pagine del documento c’è spiegato tutto nei minimi dettagli.
    fonte
    http://www.linkiesta.it/cipro-modello-europa-bailin

    Infatti, sollecitato dal Financial Stabilty Board – che ha già dato ampia prova della propria inefficacia –, approvato dal G20, spinto dall’Europarlamento, sta infiltrandosi in Europa il principio del bail-in: quando una banca è in crisi – e in gran parte le banche sono in condizioni critiche, che mascherano con sistematici trucchi contabili, quali il non dichiarare le sofferenze o il simulare liquidità inesistente o aggiustare gli stress tests – a salvarle non dev’esser più la banca centrale di emissione, mediante creazione di denaro nuovo; né lo Stato, mediante spesa di fondi pubblici; bensì, su costrizione del governo, i creditori della banca:
    fonte
    http://www.stampalibera.com/?p=63643

    naturalmente anche il G20 e il Financial Stability Board sono organismi dei cittadini tedeschi

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