"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Arriva il cancro del Ceta tra le anime morte del Parlamento

di Giorgio Cremaschi

Il degrado della nostra democrazia è ben rappresentato dal fatto che uno scontro megalattico stia accompagnando la discussione su una legge all’acqua di rose sullo ius soli, mentre il Senato si prepara ad approvare nel silenzio generale il famigerato trattato Ceta. Il trattato è quello stipulato tra Unione Europea e Canada e serve a far passare liberamente la globalizzazione più selvaggia e distruttiva, travolgendo le poche regole rimaste a difesa dei lavoratori, dei consumatori, dei cittadini.

Il succo del trattato è il via libera ai prodotti, ai servizi e alle attività delle grandi multinazionali, secondo le regole loro e del paese più disponibile verso di esse. E se qualche Stato dovesse decidere di opporsi in nome delle proprie leggi su lavoro, salute e ambiente, le multinazionali potrebbero citarlo in giudizio in un arbitrato, gestito a condizioni, per esse, di favore. La extragiudizialità dei grandi fruitori di profitti rispetto agli Stati diventa legge, lo stesso privilegio di fronte alla giustizia comune di cui nel Medio Evo godevano prìncipi e baroni.

Stop al CETA

Il Ceta è una Bolkestein globale ed è perfettamente eguale all’altro trattato, sul quale invece l’opinione pubblica europea era stata in grado di fermare i suoi folli governi: il TTIP con gli Stati Uniti. Forse perché la potenza degli Usa intimoriva di più, alla Gentiloni con il leader canadese Justin Trudeaufine anche Hollande e Merkel bloccarono la ratifica di quel trattato. Non il governo italiano, però, che – servo tra i servi – ha invece continuato a dichiararsi favorevole ad esso.

Bloccato il Ttip, il Ceta con il più simpatico Canadà è diventato lo strumento, il cavallo di Troia, per far passare la stessa devastazione di massa dei diritti. Tutta la stampa italiana ha incensato il gentile e fascinoso leader canadese, Trudeau, che omaggiava le vittime del terremoto. Era una bella opera di promozione di un trattato che toglierà le barriere alla importazione del grano duro, che in Nord America si coltiva con largo uso del cancerogeno glifosato. Le multinazionali Usa, in attesa che passi il trattato con il loro paese, potranno così utilizzare le loro sedi canadesi ed il Ceta per ottenere subito il via libera ai loro affari, per noi, più distruttivi.

La ratifica del Ceta avviene da parte di un Parlamento dove quasi tutti, poi, si pentono dei trattati che firmano ed approvano. La mostruosa riscrittura dell’articolo 81 della Costituzione, che ha costituzionalizzato l’austerità europea, è avvenuta quasi alla unanimità nelle due Camere, ma ora non si trova chi l’abbia votata. Tutti oggi dicono di voler cambiare i trattati europei, ma fanno finta di non saper che ogni modifica di quei trattati richiederebbe l’unanimità degli Stati, quindi il consenso della Germania. Tutti dicono di voler cambiare i trattati dopo, ma pochi cercano di fermarli prima.

Il Ceta è un attentato ai diritti e alla democrazia, per me chi lo approva dovrà essere considerato nemico, ma anche chi si occupa d’altro mentre proprio qui dovrebbe rovesciare il tavolo, anche chi lo lascia passare in silenzio dovrà essere chiamato alle sue responsabilità. Una democrazia muore per colpa di chi la colpisce, ma anche di chi volge lo sguardo da un’altra parte.

Fonte: Libre Idee

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  1. PieroValleregia 3 settimane fa

    … l’inizio della fine è datato 1789 … lo smantellamento delle sovranità nazionali è iniziato in quell’anno e nonostante qualche opposizione, eliminata con le due guerre mondiali è ora in vista dello strisiocne dell’ultimo chilometro.
    libertè ? egalitè …pereppeepè
    saluti
    Piero e famiglia

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  2. Idea3online 3 settimane fa

    Intanto le Aziende olivicole del Sud sono in crisi. Una serie di coincidenze dal 2016 ad oggi…….C’è proprio un preciso obiettivo soprattutto contro il Sud Italia…..ed il CETA colpirà gli altri settori.

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  3. Stefano 3 settimane fa

    Senza parole e speranza.

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  4. nessuno 3 settimane fa

    Di fatto il grano “tossico ” Canadese arriva di già di nascosto in certi porti Puglesi
    quelo che fanno di nascosto ora lo potranno fare alla luce del sole domani, non
    cambia quasi niente.
    P.s. e dove pensate che vada a finire gran parte del grano Ucraino della regione
    di Tchernobyl?

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  5. Vincent 3 settimane fa

    Gli USA non sono stati fermati perché entreranno attraverso le imprese che hanno in Canada, quindi gli USA stanno bloccando le loro frontiere alle merci europee che interessa loro bloccare e useranno il Canada per esportare le loro merci…

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  6. Werner 3 settimane fa

    Qui da noi intanto pure i “sovranisti” di Forza Italia appoggiano il CETA. Nulla di cui meravigliarsi il partito-azienda di Berlusconi ha in più occasioni dimostrato di essere politicamente ambiguo, e non solo sulle questioni economiche.

    http://www.ilprimatonazionale.it/politica/sovranisti-forza-italia-e-quellappoggio-al-trattato-ceta-68530/

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    1. mardunolbo 3 settimane fa

      Berlusconi fu uno dei grandi traditori delle aspettative del popolo italiano. Fondo´il suo partito per gestire al meglio i leccakulo che aveva intorno a se´e che candido´in politica fregandosene dei cittadini onesti che cercarono di candidarsi nelle file del suo partito che prometteva un cambio della politica nefasta Dc/Psi eccetera.
      Quando fondo´le sue Tv commerciali intendeva proprio fare soldi con il commercio di programmi cretini e decerebranti e cosi´continuo´anche durante i governi di destra che avrebbero dovuto re-insegnare la storia d’Italia e riproporre le verita´storiche nascoste.
      No! Continuo´con i programmi sempre piu´deficienti per attirare sempre piu´masse ai deliri dei giochini Tv.
      Ebbe anche l’ardire di andare negli Usa ed elogiare l’aggressione Usa contro l’Italia, appoggianfo, di fatto, i bombardamenti indiscriminati fatti sull´italia gia´in resa e tradita dal suo re Vitt.Emanuele III !
      Suscito´la “standing ovation” degli americojons che riconobbero il nanetto italiano che omaggiava la loro potenza…
      Poi spinse le sue protette, gia´provate sessualmente dallo stesso o dai suoi compagni di allegria, nel parlamento; alcune di esse continuano a esercitare in “politica” dandosi aria di serieta´…
      Ora rincitrullito , pluridivorziato, ñonche´sospinto dal desiderio di arrivare alla predsidenza, continua a favoleggiare di liberta´rimbambendo gli italiani/e che ancora testardamente credono nel personaggio come fosse un novello duce.
      Che tristezza !

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      1. Werner 3 settimane fa

        Il suo post non fa una piega. Complimenti e grazie.

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