"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Anche l’ONU avverte sulla terribile situazione umanitaria in Yemen. Vergognose dichiarazioni del ministro Gentiloni

Nazioni Unite – La relatrice speciale delle Nazioni Unite sul Diritto al Cibo, Hilal Elver, ha espresso la sua profonda preoccupazione per la grave situazione umanitaria che colpisce il popolo dello Yemen.
In un comunicato stampa, la funzionaria ha detto che, con l’escalation del conflitto, 13 milioni di persone sopravvivono senza un adeguato accesso al cibo di base e quasi un milione di bambini soffrono di malnutrizione acuta.
Nel frattempo, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha riferito che il 23 per cento delle strutture sanitarie del paese sono parzialmente o completamente paralizzate come risultato diretto della violenza.


L’OMS stima che circa 15 milioni di persone, tra cui 1,2 milioni di sfollati, non hanno servizi sanitari di base in Yemen, una nazione che soffre una guerra tra gli Huthi non-governativi ed i loro alleati, e le forze fedeli al presidente, Abdo Rabu Mansur Hadi, sostenuto dall’Arabia Saudita.
Secondo dati delle Nazioni Unite, più di tremila 500 civili sono morti dall’inizio dei raid aerei della coalizione guidata dal governo saudita e composta da Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Qatar, Egitto, Sudan, Giordania, Marocco, Malesia e Senegal.

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La coalizione gode del sostegno delle forze USA che hanno messo a disposizione dei sauditi la logistica, rifornimenti di armi e le informazioni dell’intelligence

Continua più intenso di prima il conflitto nello Yemen causato dall’aggressione saudita

Nel frattempo proseguono senza soste gli scontri sul fronte di guerra nello Yemen dove le forze yemenite e il movimento Ansarollah hanno ripreso l’iniziativa, di fronte all’invasione del paese attuata dalle forze saudite e da quelle degli Emirati Arabi che sono penetrate con brigate corazzate ed artiglieria nelle province meridionali , in particolare da Adén, a Lahiy ed a Abyan.

Le forze yemenite, di fronte alle soverchianti forze saudite, hanno adottato una tattica di guerriglia ed hanno utilizzato per la prima volta i missili anti carro Kornet (di fabbricazione russa) che hanno causato danni considerevoli tra le forze saudite e degli emirati. Le forze yemenite hanno attuato delle imboscate attaccando all’improvviso e distruggendo un numero imprecisato di carri e di autoblindate saudite e degli emirati, infliggendo dure perdite.

Il giornale libanese Al Akhbar parla di un massacro inflitto alle forze saudite e degli emirati.

Nonostante i massicci bombardamenti effettuati dall’aviazione saudita, le forze della coalizione capeggiata dai sauditi ed appoggiata anche dagli USA non è riuscita a prendere il controllo della situazione e le forze yemenite hanno inflitto forti rovesci alle forze saudite arrivando a colpire alcune basi in territorio saudita.

Vergognose le dichiarazioni del ministro degli Esteri e della Cooperazione Paolo Gentiloni, il quale aveva espresso poco tempo fa “piena comprensione per le preoccupazioni di sicurezza dell’Arabia Saudita”. Nell’auspicare che tali operazioni rimangano limitate, il titolare della Farnesina aveva “condannato le azioni offensive intraprese dagli Houthi e dai loro alleati, che hanno messo a repentaglio la transizione democratica (?) e il percorso di pacificazione del Paese”. Vedi: Repubblica.it

In pratica il ministro italiano ha invertito le parti: lo stato aggressore, l’Arabia Saudita, che sta conducendo una campagna di bombardamenti indiscriminati contro un’altro paese, lo Yemen, per sottometterlo ad un suo “protettorato”, diventa oggetto di “comprensione” da Gentiloni, mentre il paese aggrdito, lo Yemen, il paese più povero del Medio Oriente che subisce l’aggressione dei sauditi con le conseguenze di migliaia vittime civili, viene condannato per essersi difeso dall’aggressione.

L’impagabile servilismo del governo italiano verso la politica atlantista dettata dagli USA, emerge ogni volta che un rappresentante governativo italiano si reca all’estero.

Fonti: Prensa Latina           Al Manar

Traduzione e nota: Luciano Lago

Nelle foto in alto ed al centro: bambini yemeniti in un campo profughi nello Yemen

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  1. Ares 1 anno fa

    gentiloni , boldrini, kyenge,vendola ecc…tutta gentaglia che ha deciso di scassare la mi@@hia agli Italiani, per non parlare del porporato che predica benissimo ma per il resto sono i peggior criminali che si nascondono dietro un dio.

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