"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Analisi: dodici morti a Parigi

Bombardeo de OTAN

di Purificacion Gonzales de la Blanca *

Come una mazzata abbiamo ricevuto la notizia dei brutali assassinii del settimanale satirico Charlie Hebdo, nel pieno cuore di Parigi. Dodici persone rimaste vittime, nè più nè meno.

Devo riconoscere che in più di una occasione nella quale sono arrivati dei file di Charlie Hebdo nella mia posta elettronica non gli ho dato diffusione per rispetto ai miei compagni credenti (mussulmani e cristiani) che partecipano nella rete con cui collaboro. Dal mio punto di vista personale, una cosa è la libertà di espressione ed altro è la provocazione verso persone che hanno una credenza religiosa che deve anche essere rispettata.

Tuttavia niente può giustificare questa atroce strage che sta richiedendo giustizia.
Magari non venga dimostrato che individui tanto predisposti per il crimine siano stati addestrati, equipaggiati e finanziati dai paesi occidentali, come lo furono le migliaia di mercenari infiltrati in Siria e quelli che fanno parte di questo “Stato islamico dell’Iraq e del Levante”, chiamato anche ISIS o Daesh, che è stato creato dalla CIA, dal Mossad e dall’ M16 ed ha potuto contare sul finanziamento dell’Arabia Saudita e del Qatar.

La collaborazione con gli Stati Uniti è stata riconosciuta dalla stessa Hilary Clinton in dichiarazioni rilasciate al sito web The Atlantic. Aspettiamoci d’altra parte che non sia un crimine di “false flag”, come quello che era stato attribuito a Mohamed Merah, un algerino che lavorava per i servizi segreti francesi.

Dodici Morti sono stati anche quelli che ha provocato la NATO nel caso conosciuto come “la tragedia di Sorman “(Libia), in realtà i morti prodotti dalla NATO si contano a migliaia ma mi voglio riferire a questo caso perchè si trattava della famiglia del mio amico Khalet Elhamedi. Il 20 di Giugno del 2011 avevano celebrato il terzo compleanno del piccolo della casa, Al-Khweldy, quando gli aerei della NATO lanciarono 8 missili, da 900 Kg. ciascuno, contro la casa che rimase distrutta, I pezzi dei corpi dei bambini e dei loro amici e familiari, inclusa la madre, Safa, che era incinta, si dovettero raccogliere dispersi in una grande estensione di terreno in mezzo ad una striscia di passeri morti. Fu cosa terribile perchè la testa del piccolo non si trovava ed era necessario trovarla per dargli sepoltura con il rito mussulmano. Hanno ritardato a trovarla. Tuttavia di quelli della NATO nessuno dovrà sedere sul banco degli accusati e nessuno li giudicherà. Per questi dodici morti non si farà mai giustizia.

Effetti del bombardamento della NAto

Poche settimane dopo la NATO scelse come obiettivo l’Ospedale della Sirte, anche quello in Libia. In quel posto i morti furono oltre 200. Ci fu forse una qualche informazione di questi bombardamenti in un qualche giornale o in una qualche network radio televisivo? No perchè sembra che ci siano morti di differenti categorie.

Confidiamo in che almeno nel caso di Charlie Hebdo siano arrestati gli assassini – magari anche i mandanti- e si faccia giustizia.

Dobbiamo però riflettere sull’attitudine dell’Occidente a trattare con i paesi mussulmani e sulla politica estera che attua l’Europa, molto distante dalla uguaglianza, dalla legalità e dalla fraternità a cui la Francia ha voltato le spalle da tempo.

Non scartiamo pertanto gli interessi che esistono oggi nel promuovere quello che gli ideologi sionisti ed americani chiamano “un conflitto di civiltà”. Come abbiamo letto in qualche pagina web, in conto con queste azioni, complottismo ed islamofobia andranno a prosperare e permetteranno la presa come ostaggi di milioni di persone di confessione mussulmana in Francia ed in Europa.
Riflettiamo anche sul ruolo che sta svolgendo la NATO nel terrorismo internazionael ed intoniamo un “mea culpa”.

-*Avvocato ,analista politica internazionale, cofondatrice di varie associazioni quali Occhi per la Pace. Ha collaborato con il Diario di Cadiz, El Mundo, Radio Habana-Cubam Radio Centenario de Uruguay ed altre. Attualmente collabora con Russia Today e con Hispan TV.

FONTE: EL ESPIA DIGITAL

Traduzione: Luciano Lago

Nella foto in alto: bombardamento della NATO a Tripoli nell’Agosto del 2011

Nella a foto al centro: effetti del bombardamento NATO in Libia

*

code

  1. Rossi Mario 2 anni fa

    E’ in atto una guerra dichiarata tra la “civiltà moderna” e l’Islam, occorre prendere atto di questa realtà agendo con forza e determinazione nei confronti di questi assassini Islamici. Non abbiate timore di usare la parola ISLAM, la catatonia, il buonismo, l’ignoranza e il senso di colpa misterioso degli Europei nei confronti di questi bastardi che un tempo si presero Costantinopoli fomenta di fatto gli attacchi alle capitali europee, che non cesseranno, anzi, metteranno in ginocchio la sicurezza, la libertà di movimento e di espressione di noi tutti. Questi assassini combattono per un ideale malato, ma il loro ideale è più forte della nostra incapacità di realizzare il pericolo, per questo ci metteranno in ginocchio. Liberiamoci una volta per sempre di questa scomoda presenza, discriminiamoli, teniamoli lontani, uccidiamoli senza pietà prima che siano loro a farlo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Luciano Lago 2 anni fa

      Rossi, mi dispiace ma Lei sta assimilando un concetto errato e manipolato dalla falsa propaganda. Noi siamo convinti che non esiste un conflitto di civiltà tra Occidente ed Islam. Lo abbiamo scritto e lo ripeto: si tratta di una grossa manipolazione propagandistica voluta dagli strateghi neo con di Washington e di Tel Aviv per consolidare la loro egemonia mondiale ed indirizzare le opinioni pubbliche occidentali verso una supina adesione alla politica filo americana e filo israeliana, per l’accettazione di un assetto del Medio Oriente americanizzato e spartito fra le monarchie petrolifere alleate degli USA ed il progetto sionista della “Grande Israele”.
      Tanto meno si può avere dell’Islam una visione omogenea che non esiste nella realtà. Questo è esattamente quello che cercano di creare alcune forze: creare una ondata anti islamica in Europa per alimentare strumentalmente la contrapposizione e il così detto “scontro di civiltà”, funzionale per determinate centrali di potere. Esiste un grande conflitto all’interno della comunità islamica: quello tra l’ala sciita, minoritaria, e quella sunnita e wahabita radicale che è sostenuta dalle nazioni arabe alleate (guarda caso) dell’Occidente (Arabia Saudita, Qatar Emirati, ecc..), ispiratrici del peggiore radicalismo islamico. Da noi in Italia stanno entrando masse di mussulmani sunniti su cui si innesta la predicazione degli integralisti, questo sarà il problema. Proprio l’Occidente, gli USA, Israele ed i loro alleati franco britannici,sono quelli che hanno la responsabilità di aver fatto le guerre contro gli stati laici del mondo arabo dove convivevano le varie confessioni; oggi gli USA ed Israele sfruttano le divisioni confessionali per destabilizzare gli Stati nazionalisti e laici (come l’ Iraq, in Libia ed in Siria) oltre che per avversare l’idea di una Europa cristiana basata su valori Tradizionali e non solo materialistici. Rifletta su un fatto: le comunità cristiane ed islamiche convivevano benissimo nei paesi nazionalisti arabi come la Siria, l’Iraq, la Libia ed il Libano. Guarda caso è stato l’intervento militare degli americani, con la NATO ed Israele come alleati (o con i mercenari salafiti armati da loro) a volerle distruggere.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Union 2 anni fa

    Io invece credo che, come possiamo essere manipolati noi europei e occidentali…possono essere manipolati pure i musulmani nei loro paesi…basta vedere le manifestazioni anti occidentali in Iraq, Afghanistan, Iran, Pakistan, Niger ecc..
    Inneggiare EROI degli assassini di un attentato terroristico ripugnante e vigliacco alla sede giornalistica Charlie Hebdo di Parigi, giornalisti che stavano regolarmente lavorando e assolutamente disarmati, ignari della sorte che gli sarebbe toccata quella mattina…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Luciano Lago 2 anni fa

      Soltanto un demente potrebbe considerare come eroi quegli assassini prezzolati che hanno attaccato la sede di quel giornale vignettistico chiamato “Charlie”, prescindendo da chi li abbia assoldati e con. quale finalità’. Neppure possiamo considerare “eroi” nobilitati dall’assassinio quei vignettisti che erano soliti pubblicare le loro oscene e blasfeme vignette contro le religioni e le credenze degli altri. A quelle vignette si poteva rispondere con il disprezzo che si utilizza verso la feccia che dissacra quanto esiste di sacro. Noi in occidente subiamo la manipolazione distorsiva dei media ma altri, in paesi come l’Afghanistan, lo Yemen, il Sudan, la Siria, ecc. Subiscono, oltre a quella, i bombardamenti con i droni che sono alquanto peggio per le vittime civili innocenti che lasciano sul terreno. Normale che poi non nutrano sentimenti di eccessiva gratitudine per coloro che gli inviano
      droni e bombardieri.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Anacronista 2 anni fa

      Certo, entrambe le parti vengono manipolate. La cosa tragicomica è che molto probabilmente gli uni chiamano “terroristi”, gli altri “eroi”, degli agenti dei servizi segreti che sono solo degli attori.
      Sembra proprio di assistere all’implementazione di quanto scritto nella lettera del 1871 di Albert Pike a Mazzini:
      “La Terza guerra mondiale deve essere fomentata approfittando delle differenze causate dagli agenti degli Illuminati fra i sionisti politici e i capi del mondo islamico. La guerra deve essere condotta im modo tale che l’Islam (il mondo arabo musulmano) e il sionismo politico (lo stato d’Israele) si distruggano reciprocamente. Nel frattempo le altre nazioni, una volta di più divise su questa circostanza saranno costrette a combattere fino al punto di un completo esaurimento fisico, morale, spirituale ed economico.”

      Rispondi Mi piace Non mi piace