"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Amnesty International e la campagna di falsificazione sulla Siria

suzanne nossel_narrow

Se esistono  vie d’uscita dal labirinto in cui è stata messa la Siria dalle trame dei servizi di intelligence, dai governi occidentali, dalle grandi corporations, dai media e dalle stesse così dette “organizzazioni umanitarie” occidentali, come Amnesty International, queste  devono trovarsi  al di fuori della propaganda interessata.

La via d’uscita sta nel fatto che le persone dello stesso Occidente inizino a ripudiare ed a respingere queste organizzazioni e i loro esponenti per essere di fatto dannose per la pace, per la libertà e per i diritti umani.
In questo stesso anno dovevamo rispondere ad un lettore con riferimento a quelle persone che collaborano con determinate organizzazioni che presumibilmente (ma non avviene nella realtà) contribuiscono a migliorare la situazione dei diritti umani nel mondo.

Per portare a compimento qualsiasi azione è necessario sapere cosa si sta facendo. Così oggi abbiamo molta gente che si proclama solidale ma risulta che tutta questa gente, di buone intenzioni, non sta facendo cose davvero buone. In realtà, senza saperlo, queste persone  stanno facendo cose realmente negative. Vedano  i cooperanti con le organizzazioni “umanitarie”, come Amnesty International, Human Right Watch, MSF, ecc.. come queste organizzazioni non sono davvero al servizio della pace e dei diritti umani, ma piuttosto sono nate per collaborare con i programmi delle grandi corporations economiche occidentali che non portano la pace ma la guerra e non portano la giustizia ma la disuguaglianza e lo sfruttamento.

Amnesty-syria

Informiamoci prima di tutto e poi operiamo visto che, per fare qualche cosa male, in molti casi molto male, può essere molto meglio non aver fatto niente.
Bene, oggi giorno, come anche nei periodi passati, si tende ad agire più per impulso che non mediante un comportamento razionale basato su una conoscenza sufficientemente adeguata relativamente a quello che si fa.

Le grandi multinazionali (corporations), questi monopoli del potere in mano di poche famiglie, conoscono bene questo meccanismo, su questo si basano per favorire e promuovere i propri interessi e non ricorrono a freddi argomenti economici, ma piuttosto fanno appello ai sentimenti umani. Per tale motivo creano e finanziano questo tipo di organismi denominati “umanitari”. Questi organismi serviranno i loro interessi utilizzando i diritti umani come copertura e come mezzo per smuovere la popolazione, al fine di perseguire i propri obiettivi che niente hanno a che vedere con le finalità umanitarie ma piuttosto con finalità prettamente economiche e politiche.

Su questa linea vi vogliamo presentare un’altra attuazione in più di Amnesty International che cerca di confondere e di ingannare i cittadini dei paesi occidentali su quello realmente avveniva ed avviene in Siria, con il sistema di creare una cortina di fumo per occultare le loro gravi responsabilità per quanto accaduto in Siria, così come hanno fatto per quanto era accaduto ed accade in Libia ed in tanti altri paesi; tutti quei paesi, non per caso, rivali o ostili al potere economico anglosassone.
In questo modo, attualmente Amnesty International sta distribuendo un volantino/manifesto  di propaganda che si intitola come “Il Conflitto in Siria”, che abbiamo messo come frontespizio nell’intestazione del testo. In quel manifesto  chiedono il vostro aiuto indicando che: “abbiamo bisogno di te per cambiare il mondo qui ed adesso”.

Si, certo, vero che vogliono cambiare il mondo ma non lasciatevi ingannare perche’ se contribuiscono a quel cambiamento realizzeranno un mondo ancora peggiore di quello che abbiamo e questo sarà causa di sofferenze e di morte per moltissima gente per tutto il mondo. Si tratta del mondo che vogliono i dominanti del potere economico occidentale un mondo fatto di monopolio delle risorse sotto le proprie mani, un mondo in cui possono manipolare e sfruttare gli esseri umani e la natura a loro piacimento.

Naturalmente, come già abituale, nel volantino falsificano totalmente quello che è avvenuto ed avviene in Siria. Attaccano il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite perche’ questo Consiglio, nonostante Amnesty, ha impedito che si portasse a compimento una operazione come quella effettuata in Libia, che era proprio quella che desiderava la organizzazione “umanitaria”. Vedi: Amnesty International: “crudele” il veto russo e cinese alla risoluzione sul deferimento della Siria al Tribunale penale internazionale

Nella sua esposizione paragona il governo siriano, un governo legittimo appoggiato dalla maggior parte della popolazione siriana che ha evitato la morte di tantissime persone, evitato l’intolleranza ed ha difeso gli interessi dei siriani, con l’esercito di mercenari islamici contrattati dal potere economico occidentale e dalle dittature del Golfo, assieme ad Israele, per distruggere la Siria e portare avanti una campagna di crimini e di persecuzioni poche volte viste nella storia, per la loro crudeltà.

Commentano inoltre che in Spagna e nell’Unione Europea ci si è girati dall’altra parte, quando in realtà la Spagna come la Francia, l’Italia e l’Unione Europea hanno appoggiato questi fanatici che hanno invaso la Siria.
Per vedere la narrativa terribile, virulenta, falsa ed anche infame di Amnesty International in riferimento alla Siria, lascio questo link: Amnesty International, propaganda di guerra e terrorismo dei diritti umani.

Tratto da: El Espia Digital

Traduzione: Luciano Lago

Foto in alto: Susanne Nossel -da ex segretaria di Hilary Clinton a segretaria di Amnesty International

Nella foto al centro: il manifesto di propaganda sulla Siria diffuso da Amnesty Int.

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