"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Alwaght: gli USA consegnano equipaggiamenti militari al Daesh nell’est dell’Iraq

Daesh con i suoi mezzi forniti dagli alleati

I componenti del gruppo terrorista del Daesh (ISIS) hanno ricevuto Giovedi’ scorso una grande quantita’ di armi e di equipaggiamenti militari scaricati da due elicotteri della coalizione diretta dagli USA nella localita’ di Tal Salima, nella regione di Al-Saadiya, nella provincia di Diyala (est dell’Iraq).

Secondo quanto ha informato un funzionario della sicurezza iracheno ad Alwaght, poco dopo che gli elicotteri della coalizione hanno scaricato gli armamenti, sono apparse varie navi per portare le armi verso i terroristi del Daesh sulla zona dove si sta svolgendo la battaglia con l’Esercito iracheno. La fonte ha assicurato che le navi appartenevano al Daesh.

L’incidente si è prodotto mentre da due settimane sono in marcia le operazioni dell’Esercito iracheno, appoggiato dalle forze popolari e dai Peshmerga, per la liberazione di Mosul, il principale bastione del Daesh in Iraq.

Non avviene per la prima volta che le forze della coalizione diretta da Washington inviano segretamente aiuti militari ai gruppi terroristi takfiri che operano in Iraq. C’è di più, durante la caduta di Ramadi sotto il controllo del Daesh nel Maggio del 2015, tanto le autorità irachene come vari media, incluso la BBC, hanno accusato gli USA di non aver fatto tutto il possibile per difendere questa importante città irachena.

Secondo la fonte, gli aerei statunitensi hanno anche bombardato le posizioni dell’Esercito iracheno a Tal Kayf, nel nord di Mosul, lasciando 4 soldati morti sul terreno. Di fronte all’energica protesta del Governo di Baghdad per questo incidente, la coalizione ha affermato che l’attacco si era verificato “per errore”. Questi “errori” si sono verificati più volte da quando opera la coalizione a guida USA.

D’altra parte, a partire dallo scorso mercoledì, la coalizione internazionale ha ridotto considerevolmente i suoi attacchi contro le posizioni del Daesh. Queta decisione è stata presa dopo la visita del segretario della Difesa statunitense, Ashton Carter, ad Ankara, dove il Governo turco ha insistito per partecipare nelle operazioni militari su Mosul. Dopo questa visita, le autorità statunitensi hanno annunciato che sono state in grado di ottenere il consenso di Baghdad perchè la Turchia schieri le sue forze militari a Mosul.

Tuttavia, in smentita a queste dichiarazioni, il primo ministro iracheno, Haidar al-Abadi, ha ribadito il suo rifiuto nell’accettare qualsiasi tipo di partecipazione da parte del paese euroasiatico in queste operazioni.

Sembra che, da quel momento, la coalizione internazionale a guida USA ha ridotto i suoi attacchi contro il Daesh con il fine di aumentare la pressione sul Governo iracheno per fargli accettare la partecipazione di Ankara alle operazioni su Mosul.

Fonte: Alwaght

Traduzione: Manuel De Silva

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