"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Alain De Benoist: Occidente ed Islam

Alain De Benoist

Pubblichiamo una parte della significativa intervista rilasciata da Alain De Benoist ( scrittore ed intellettuale francese) a proposito del concetto di Occidente ed Islam come realtà contrapposte.

L’intervista è stata riportata sulla rivista Diorama diretta dal prof. Marco Tarchi.

Domanda:  Un tempo i media dominanti ci hanno venduto la Guerra fredda, blocco contro blocco ed ormai si accaniscono a rifilarci lo stesso aggeggio, Occidente “cristiano” contro Oriente “mussulmano “. In questa roulette truccata si ha sempre l’impressione che ad ogni giro esca sempre lo zero.

Alain De Benoist.  La parola “Occidente” oggi non ha più alcun senso. Mi dispiace per i fans dello “scontro di civiltà”, ma l’Occidente, così come l’Islam, non costituisce un insieme unitario ed omogeneo.  Per credere che l’Islam sia ovunque lo stesso, ad esempio in Arabia saudita come in Indonesia, bisogna davvero non aver viaggiato granche’.. Per quanto mi riguarda non ho niente da dire agli islamologi da bar che citano le “hadith”  come August Rohling, altro “grande specialista”, citava il talmud all’epoca della “Revue internazionale des societes  secretes” di Monsignor Jouin.

Più comici sono coloro che ci spiegano direttamente che mussulmani e jihadisti sono la stessa cosa, in un momento in cui, ovunque nel mondo, i primi vengono massacrati e fatti a pezzi dai secondi. Quanto a coloro che vogliono proibire il Corano, (sic), auguro loro buona fortuna. Crederò alla loro sincerità quando reclameranno la proibizione della Bibbia (a causa degli innumerevoli appelli all’assassinio in nome di Dio che essa contiene) e delle Epistole di San Paolo ( che proclama la soggezione delle donne e le obbliga a portare il velo, cfr. 1Cor.11,5-10). Mettere nello stesso sacco i problemi dell’immigrazione, dell’Islam, dell’islamismo e del jihadismo è davvero il marchio di fabbrica delle menti pigre.

Sotto l’apparenza delle cose, oggi ci sono soltanto due fratture fondamentali. Quella che nel mondo mussulmano contrappone i sunniti e gli sciiti. Quella che separa l’Europa dagli Stati Uniti, due assiemi dai valori opposti e dagli interessi divergenti, come hanno sottolineato tutti i geopolitici, da Mac-Kinder a Spykman. Carl Schmitt diceva che la storia del mondo non è altro che la storia della lotta tra le potenze della Terra e le potenze del Mare. Quest’ultima oggi corrisponde al confronto potenziale tra la potenza oceanica americana ed il grande assieme continentale che associa l’Europa alla Russia. Se ne vedranno gli effetti negli anni che verranno. Per adesso, si può dire che la Pace calda ha preso il posto della Guerra fredda.

Alain De Benoist, fondatore del movimento culturale denominato Nouvelle Droiteha. Filosofo, scrittore e saggista da oltre trent’anni conduce metodicamente un lavoro di analisi e riflessione nel campo delle idee.

De Benoist ha  pubblicato oltre 50 libri e migliaia articoli, oggi tradotti in una quindicina di lingue diverse. I suoi argomenti d’elezione sono la filosofia politica e la storia delle idee, ma è anche autore di numerose opere in materia di archeologia, tradizioni popolari, storia delle religioni e scienze umane.

Tra le sue ultime opere:

Identità e comunità, 2005;
manifesto per una rinascita europea, Nuove idee, 2005, Oltre il Moderno
Sguardi sul terzo millennio, 2005 Comunità e decrescita
Critica della ragione mercantile, 2006; Ultimo anno
Diario di fine secolo, 2006; Terrorismo e «guerre giuste», 2007
Sull’orlo del baratro, 2012
  http://www.alaindebenoist.com/pdf/de_benoist_ancora_sotto_i_riflettori.pdf

http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=41771

 

 

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