"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Al-Zoubi: Una cospirazione mondiale guidata da USA ed Arabia Saudita non ha potuto spezzare la resistenza del popolo siriano

Il ministro siriano delle informazioni, Omran al-Zoubi, ribadisce che tanto il Governo come il popolo continuano la loro Resistenza e la loro lotta contro la violenza dei terroristi takfiri.
“La resistenza del popolo siriano va molto più in là di quello che immaginano i nemici (….). Ai siriani interessa molto la difesa della Patria ed il mantenimento dell’integrità della nazione, per questa stessa ragione il popolo siriano rimane unito fino a quando riuscirà a buttare fuori tutti gli aggressori”.

Nel corso di un incontro con una delegazione araba-europea, il funzionario siriano ha indicato che un grande numero di genitori siriani hanno perso i propri figli per causa del conflitto e che se continuano la lotta, questo avviene perchè credono che i propri figli sono caduti per difendere il paese ed i propri ideali.

Parlando di una cospirazione mondiale molto violenta contro la Siria, ha affermato che dalll’inizio della crisi del paese arabo, l’obiettivo principale dei paesi occidentali, i cui interessi vengono curati dai nemici interni, è stato quello di rovesciare il Governo del presidente Bashar al-Assad, attraverso azioni violente e terrorismo.

Per Al-Zoubi, l’impostazione della Siria è quella di non cessare di appoggiare la Resistenza libanese (Hezbollah) e quella della Palestina, così come il suo rifiuto di sottomettersi alle condizioni degli Stati Uniti nella loro offensiva contro l’Iraq (nel 2003), inoltre per aver rifiutato l’accordo di pace con il regime di Israele, questi sono stati i principali motivi che hanno portato più di 80 paesi del mondo a prendere la decisione di distruggere la Siria.

Lo scorso 30 di Ottobre i rappresentanti di 17 paesi di sono dati appuntamento a Vienna, per affrontare la situazione della Siria e cercare di trovare una soluzione politica al conflitto, dove hanno ottenuto di emettere una dichiarazione finale rispetto a questa crisi.
Nonostante questo, un secondo round di colloqui sulla Siria viene previsto per il prossimo giovedì, 12 Novembre, a Vienna, in accordo con il ministro tedesco degli esteri, Frank-Walter Steinmeier.

Quatro anni e mezzo di conflitto di cui sono stati protagonisti i gruppi terroristi nel paese arabo, armati, finanziati e sostenuti dall’Occidente e dalle potenze regionali, hanno lasciato più di 250.000 vittime, dati ufficiali (probabilmente molte di più), oltre ad immani distruzioni e milioni di profughi.

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e sintesi : Luciano Lago

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  1. keki 1 anno fa

    che orrore!!!!!!!!!!

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