"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

AfD contrattacca alla strategia della Merkel: sarà Frauke Petry che sfiderà la cancelliera

La donna che darà filo da torcere alla Merkel

di Fátima G. Manzano

Alla candidatura della Merkel, riproposta per la 4a volta come candidata per le elezioni che si terranno in Germania nel 2017, si andrà contrapporre la candidatura della Frauke Petry, giovane ed energica leader del partito nazionalista di AfD (Alternativa per la Germania) che sta registrando una forte crescita fra i cittadini tedeschi.

L’annuncio è stato dato dopo lo svolgimento del Congresso Regionale del Partito dove, il volto più noto della nuova formazione politica, quello di Frauke Petry, è stata eletta come candidata alla cancelleria del Bundestag.

La nuova formazione politica tedesca, la AfD, si è imposta sulla scena politica tedesca arrivando nel giro di pochi mesi da un 3% nelle intenzioni di voto, al 24% di voti raccolti in alcune delle regioni dove si sono tenute le elezioni amministrative di Settembre e trasformandosi, secondo le parole del segretario generale della CDU, in “una autentica sfida per il resto dei partiti”.

Frauke Petri,  AfD
Frauke Petri, AfD

Nell’occasione del Congresso, la Petry è risultata eletta con il 92% dei voti. “Andiamo a portare il nostro partito al successo e otterremo in questi mesi più sostegno in modo che la nostra voce si faccia sempre più forte in Parlamento”, ha assicurato la leader del partito dopo aver saputo che sarà proprio lei la candidata che andrà a contrastare l’elezione della Angela Merkel.

“Questa donna ha operato del tutto male e non riteniamo che possa fare ancora peggio. Lei è quella che ha rovinato il nostro paese e ancora non le basta. Faremo tutto il possibile perchè la Merkel non possa tornare ad essere eletta per la quarta volta”, ha insistito la Petry dopo essere venuta a conoscenza della decisione di ricandidarsi dell’attuale cancelliera.

Per presentarsi ai cittadini, AfP ha predisposto un suo programma politico in cui si prevede di rintrodurre i controlli alle frontiere dopo la crisi dei rifugiati, rafforzare la classe media, ristrutturare il sistema sociale e difendere ad oltranza la famiglia tradizionale.
“Siamo nelle condizioni per penetrare in tutti gli ambiti della politica in modo competente”, hanno insistito dal partito che si è trasformato nella formazione che è riuscita a collegarsi con la classe media e con il ceto operaio in Germania.

In crescita l’appoggio alla nuova formazione

Il partito di Frauke Petry si rova in un buon momento di crescita di consensi. Uno studio della Fondazione Friedrich Ebert, pubblicato dal giornale ‘Der Spiegel’ ha confermato che il discorso del Partito ha fatto breccia nell’opinione pubblica tedesca .Tanto che il livello di fiducia dei votanti è passato  dal corrispondere al 52,5% ad un 61% in soli due anni. Nel frattempo, il tasso di rifiuto è calato di 0,6 punti, situandosi al 31%.

Tutto lascia prevedere che la giovane e decisa candidata di AfP, Frauke Petry, darà comunque del filo da torcere alla cancelliera Angela Merkel.

Fonti:  La Gaceta.es

———Der Spiegel

Traduzione:  L. Lago

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  1. Umberto 2 settimane fa

    Chissà se in quella “delega testamentaria” di Obama nel suo ultimo e a dir poco sospetto – per quanto sicuramente giustificato con ampia propaganda di necessità – tour di rassegna, non vi siano anche le clausole del terrore. Conoscendolo, cosa se ne potrebbe pensare? Complottisti e antisemiti omofobi che non siamo altri.

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  2. giannetto 2 settimane fa

    Quel che a me (non) sorprende è il fatto che In Francia esiste una Marine contro Hollande/Sarkozy, in Germania esiste una Frauke Petri contro la Merkel, nell’ Est- Europa esiste “Visegrad” contro Junker …. Invece da noi italiotelli cosa esiste di…. “alternativo” al Rignano-boy ?… Ah!… esiste la coppia Di Maio – Di Battista… questi sì che son buoni per un doppio di tennis!
    Ma avanti così, italiotelli!. Il vostro pòppolo è a livello di fiera paesana (*) e i vostri “analisti” – anche i migliori – sono al livello di Don Ferrante (chi era costui?… cercare in Wikipedia).
    (*)… pensate che er vostro pòppolo dava del “pacchiano” al Berlusca, per via di qualche vìllula tra mari e monti…quel Berlusca che non se l’è mai sentita di “erigere” una Berlusconi-Tower nel centro di Milano! Che peccato!…. . Ma – fusse che fusse stato- … te-m-màggini e’ “commenti” di sto pòpppolo de sagrestani? … Ze invece la Trump Tower è robba del Clint, i-è er settimo siggillo da scperanza cozmica.

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