"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

TEHRAN (FNA) – Le forze dell’esercito siriano sono riuscite a prendere il controllo di un’altra regione chiave nella parte settentrionale della Dara’a mercoledì, avanzando verso l’ultima e la più importante roccaforte terroristica della regione.
Le unità dell’esercito, coperte dall’artiglieria e dal fuoco missilistico, si sono scontrate in feroci combattimenti con terroristi nel villaggio di al-Aliyeh, ad ovest della città di al-Jasem, nella parte nord-occidentale di Dara’a e hanno catturato la regione.

Leggi tutto…

di   Gordon Duff

Una nuova guerra è in arrivo: l’Iran è l’obiettivo immediato. La Russia è stata avvisata di “tenersi fuori” per quanto tutti sappiamo che la Russia sarà la prossima.

VT Istanbul : Fonti di intelligence affidabili ci hanno informato di un imminente programma USA di destabilizzazione contro l’Iran che prevede rivolte e omicidi all’interno del paese e si muove contro gli alleati dell’Iran dal di fuori dal paese. Ci aspettiamo che questo si produca entro un mese.

Sappiamo anche che una versione di questo programma è stata delineata dal Segretario di Stato americano Mike Pompeo ai funzionari russi durante il summit di Helsinki. La Russia è arrivata al tavolo così concentrata sul sostegno a Donald Trump – che vedono come il “loro ragazzo” a Washington a causa dei suoi lunghi legami con i mafiosi russi – che manca loro per il “gioco lungo”.

Leggi tutto…

di   Dean Baker (*)

C’è un difetto fondamentale nel modo in cui sia Donald Trump che i suoi critici parlano generalmente di commercio. Loro riducono questo ad un problema di paese contro paese, sollevando la questione se Cina, Canada e altri partner commerciali trattano gli Stati Uniti equamente come paese partner.

Trump naturalmente lo fa in modo più esplicito con la sua retorica “America First” e le lamentele su altri paesi che ci imbrogliano perché gestiscono surplus commerciali, ma i suoi critici usano spesso un linguaggio similare. Dopotutto, è normale che persone responsabili nell’ufficio presidenziale facciano affermazioni sul furto della “nostra” proprietà intellettuale da parte della Cina.

Leggi tutto…

Lo stato di Israele ha dato tempo ad Hamas fino a venerdì per fermare i suoi attacchi di aquiloni in fiamme sul territorio israeliano. Il rapporto arriva mentre il Parlamento israeliano ha spogliato il primo ministro del diritto di dichiarare guerra.

Secondo quanto riferito, i leader israeliani hanno incaricato le forze militari del paese di prepararsi a invadere la Striscia di Gaza se continueranno gli attacchi di aquiloni in fiamme e con palloni aerostatici;  se Hamas non rispetterà la richiesta, Israele potrebbe decidere che non ha altra scelta che iniziare un’operazione militare su vasta scala.

Leggi tutto…

ROMA – “L’Europa che poteva essere un’opportunità in questo momento su tanti fronti è un problema, pensiamo a migranti, banche, politica agricola, sanzioni alla Russia”.

Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini a margine dell’inaugurazione della nuova Questura di Fermo.

Leggi tutto…

“Penso che vediate anche voi che questi sforzi hanno fallito e che non avrebbero mai avuto successo”, ha detto Putin in una lunga conversazione con il giornalista di Fox News, Chris Wallace, con il quale ha commentato l’incontro con il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump , concentrandosi principalmente sulla politica e sulla sicurezza.

Secondo il leader russo, il suo paese è interessato a sviluppare sicurezza, stabilità strategica e relazioni economiche con gli Stati Uniti , nonostante i numerosi equivoci tra le due potenze.

Leggi tutto…

di  Luciano Lago

Il conflitto dimenticato nello Yemen che viene oscurato dai media occidentali, segna i crimini dell’Arabia Saudita e dei suoi alleati di Washington e Londra.

L’Arabia Saudita cerca di giustificare le sconfitte che le sue truppe stanno subendo nello Yemen e incolpa l’Iran di fornire aiuti militari alle forze yemenite, inclusi i missili terra-terra che hanno colpito più volte obiettivi militari in territorio saudita.

In realtà tanto i sauditi come i servizi di intelligence USA hanno semplicemente sottostimato la capacità difensiva dello Yemen e dei suoi combattenti commettendo un grave errore. Nonostante il blocco aeronavale a cui il paese arabo è sottoposto da tempo da parte delle forze della coalizione USA-Saudita che assediano il paese, i combattenti Ansarolla dello Yemen hanno utilizzato una tattica di resistenza che ha messo in crisi le forze saudite e quelle degli Emirati (EAU) che hanno lasciato sul terreno centinaia dei loro soldati uccisi e decine di mezzi blindati distrutti dalla resistenza yemenita.

Leggi tutto…

L’UE sta ancora affrontando importanti divisioni politiche sulla risposta dei paesi membri del blocco all’afflusso massiccio di immigrati e richiedenti asilo, che ha preso il via nel 2015.

L’Austria non ha in programma di accogliere nessuno dei 450 migranti sbarcati in Sicilia, ha sottolineato il cancelliere del paese, Sebastian Kurz, nella sua lettera al primo ministro italiano Giuseppe Conte, secondo l’agenzia stampa austriaca , che ha ottenuto una copia della lettera.

Nella lettera, Kurz avrebbe citato il fatto che, in termini di popolazione, dal 2015 l’Austria ha accettato più richieste di asilo di “molti altri paesi dell’UE”.

Leggi tutto…

di  Luciano Lago

Il primo incontro fra i due presidenti , Trump e Putin, si è appena concluso e sull’evento si profilano una marea di commenti e una quantità di retorica circa i nuovi rapporti fra le superpotenze, il superamento della nuova “guerra fredda”, il nuovo canale di comunicazioni aperto, ecc. ecc..

Ci permettiamo di esprimere molti dubbi che tutto questo sia una propettiva reale. Per quello che ci riguarda, abbiamo compreso già da tempo che il presidente Trump, al di là di essere imprevedibile, con le sue tante chiacchiere ed i suoi discorsi (in buona pate strampalati) cerca di lanciare una cortina fumogena per nascondere la sostanza di essere lui un presidente che viene tenuto in ostaggio da più settori interni del “Deep State” e che per districarsi da questa incomoda situazione si è venduto alla lobby più potente che esiste negli Stati Uniti, quella sionista/evangelica.

Leggi tutto…

In occasione di una conferenza stampa a Mosca, Matteo Salvini ha parlato ai giornalisti presenti sul tema delle sanzioni alla Russia ed ha confermato la nuova posizione politica del Governo Italiano, critica nei confronti dell’Unione Europea per una serie di questioni e non soltanto quella dei migranti.
La conferenza stampa si è tenuta nella sede dell’agenzia stampa Tass, a Mosca.

Leggi tutto…