"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Il ministro svedese rifiuta di pubblicare la nazionalità degli stupratori, “potrebbe discriminare le etnie  straniere nel paese”.

Morgan Johansson, ministro svedese della Giustizia, invitato da un comitato di cittadini a dare spiegazioni sull’escalation di violenze sessuali verificatesi nel paese scandinavo, si è rifiutato di pubblicare la lista con i nomi degli stupratori ed ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di far sapere quale sia l’origine nazionale degli stupratori.

Nonostante che nell’ordinamento svedese sia stabilito che la legge sia uguale per tutti, senza distinzione di razza, sesso o credo religioso, ai cittadini svedesi viene impedito di conoscere chi siano gli autori dei reati e a quale gruppo sociale o etnico appartengano i delinquenti.

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Nel corso di una conversazione telefonica, i mandatari Emmanuel Macron e Donald Trump hanno affrontato le questioni concernenti il Medio Oriente, tra le quali spiccano quelle che si riferiscono al Libano, alla Siria ed a Hezbollah.

Secondo il comunicato della Casa Bianca, il presidente Trump si è intrattenuto a conversare con il suo omologo francese circa la situazione del Libano e della Siria ed hanno convenuto la necessità di cooperare con gli alleati per fare fronte alle attività destabilizzanti che, secondo loro, conducono l’Iran ed Hezbollah nella regione.

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La Russia sta costruendo una sua presenza militare nell’Artico, ha riferito preoccupato il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg in un’intervista a Die Welt .
Secondo lui, la Federazione Russa ha riaperto quelle che erano le basi militari sovietiche “precostituite” , ha schierato nuovi radar e armi e sta reintegrando e modernizzando la sua flotta di unità rompighiaccio.

Stoltenberg ha anche osservato che le esercitazioni militatri “West-2017”, tenutesi nello scorso settembre, sono state parzialmente organizzate nella zona del circolo polare artico. Questa informazione è stata confermata dal ministro della Difesa russo, Sergey Shoigu.

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Il presidente libanese Michel Aoun, come riferito dal Jerusalem Post, ha smentito le voci che la milizia sciita conosciuta come Hezbollah stia per essere disarmata, in quanto Israele non rispetta le risoluzioni ONU e le leggi internazionali. Aoun, un cristiano, ha dichiarato in un’intervista rilasciata al quotidiano francese Le Figaro che Hezbollah assicura “la resistenza del Libano contro lo Stato di Israele”, e respinge l’idea che i cristiani necessitino di protezione speciale in Libano, in quando “l’esercito difende tutto il Paese, inclusi i cristiani”.

Nell’intervista Aoun difende i suoi stretti legami con la milizia, le cui voci vorrebbero che avesse giocato un ruolo fondamentale nella sua vittoria alle elezioni del 2016.

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I tiranni dell’Arabia Saudita progettano di vendere la Palestina. Questo sembra loro l’unico modo per ottenere il sostegno dagli Stati Uniti per la loro fanatica campagna contro il nemico iraniano.

Una nota interna saudita inviata al quotidiano libanese Al-Akhbar ne rivela i principali elementi. (Nota: L’autenticità della nota non è stata confermata. In teoria, potrebbe essere un “falso” inviato al giornale da un altro campo, ma Al-Akhbar ha la reputazione di pubblicare veri documenti trapelati e mi fido del giudizio dei suoi redattori.)

Secondo la nota i sauditi sono disposti a rinunciare al diritto al ritorno per i palestinesi. Rinunciano anche alla sovranità palestinese su Gerusalemme e non insistono più sulla creazione di un vero stato palestinese. In cambio, chiedono un’alleanza (militare) USA-Arabia Saudita contro il loro presunto nemico dell’est del Golfo Persico.

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di Finian CUNNINGHAM

Il sistema Capitalista è da tempo entrato in crisi per le sue contraddizioni ed i leaders occidentali tentano di incolpare la Russia.
Nuove cifre pubblicate questa settimana circa un’oscena disuguaglianza sociale riscontrata nelle più avanzate società occidentali mostrano come il sistema economico capitalista sia diventato più che mai profondamente disfunzionale.

Sicuramente, il funzionamento depravato del sistema rappresenta la più grande minaccia per le società e per la sicurezza internazionale. Tuttavia, i leader occidentali sono invece preoccupati di altre minacce inesistenti, come ad esempio quella della Russia.

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di Cristina Amoroso

Le ultime mosse del giovane principe della corona, Mohammed Bin Salman, alias Mbs, pongono interrogativi contrastanti. L’operazione anticorruzione è l’inizio della fine del Regno, e il golpe dell’ambizioso principe è solo un consolidamento del suo potere? Oppure è una mossa strategica finalizzata al controllo del Medio Oriente da parte di Israele e Arabia Saudita?
Il Regno dell’Arabia Saudita: l’inizio della fine

L’arresto di 11 principi ed ex ministri, mossa ordinata dal re Salman ed eseguita dal suo figlio impulsivo, il principe della corona Mohammed bin Salman, potrebbe segnare l’inizio della fine per il regno. L’ operazione anticorruzione non mira a eliminare la corruzione, ma ad eliminare i suoi oppositori in modo da avere potenza assoluta.

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Il caso libico, la ragione per cui la Corea del Nord ha l’ansia di accumulare armi nucleari?

Gli USA e i suoi alleati seguono minacciando e a mercanteggiare con la Corea del Nord in tale modo che questa ultima possa rinunciare al suo programma nucleare e a quello dei missili balistici. Tuttavia Pyongyang rimane impassibile perchè non confida nelle promesse di Washington, lo scrive l’analista Ted Galen Carpenter nel su artícolo par il giornale “The National Interest”.

La sfiducia che la Corea del Nord manifesta nei confronti degli Stati Uniti è ben giustificata, riconosce l’autore. I leaders nordcoreani sono stati testimoni delle offensive fatte da Washington contro la Serbia e l’Iraq.

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di Luciano Lago

Parliamo di Luigino di Maio, l’esponente dei 5 Stelle che si è recato in a viaggio a Washington per farsi accreditare dai dominatori USA, il figlioccio di Grillo e Casaleggio che guida il Partito dei 5 Stelle che sgambetta per farsi designare come prossimo presidente del Consiglio, in caso di vittoria elettorale.
A parte la inconsistenza di un personaggio che non ha mai lavorato veramente e non ha mai completato il suo percorso di studi (lo hanno impietosamente notato anche i giornali USA), anche se questo sarebbe in linea con il curriculum tipo del ministro Fedeli e dei colleghi del PD al governo.

I 5 Stelle sono un movimento oggi divenuto partito che fu creato in un primo momento come una forma di “dissidenza controllata” neo populista e progressista per ossigenare il sistema disattivando e neutralizzando le lotte politiche nelle piazze. Grillo è stato il personaggio politico che veniva mistificato costantemente dai media come il contestatore che minaccerebbe di trascinare l’Italia nel tunnel del più estremo populismo ed sprofondare il paese in una sorta di “rivoluzione di Ottobre della decrescita e sviluppo sostenibile”.

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Al Jubeir (Arabia saudita): “le affermazioni di Aoun sulla detenzione di Hariri sono false….Hezbollah deve disarmare”
Risposta di Hezbollah: “venite pure a prendere le nostre armi, vi aspettiamo”.

Il ministro degli Esteri dell’Arabia Saudita, Adel al-Jubeir, ha dichiarato che le affermazioni del presidente libanese, Michel Aoun, circa la detenzione di Hariri erano “false” ed ha accusato Hezbollah di “ostacolare” il processo politico nel Libano (Hezbollah è il movimento di Resistenza che si è costituito in Partito politico rappresentato nel Parlamento Libanese).

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