"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

da Redazione

Cresce la preoccupazione delle forze di difesa israeliane per quanto si sta determinando sulla linea di confine a nord. I timori arrivano da due aspetti correlati: uno è la possibilità che l’esercito siriano possa riprendere il controllo della regione al confine, al momento assediata da diversi gruppi estremisti; l’altro è che i nuovi sviluppi in Siria potrebbero consentire ad Hezbollah di ritornare alla ribalta nella scena libanese. Negli ultimi dieci anni Hezbollah ha mantenuto il cessate il fuoco lungo il confine israelo-libanese, sin dalla guerra del 2006.

La milizia libanese ha, negli ultimi anni, perfezionato la tecnica e le capacità militari al punto da essere equiparata ad un vero e proprio esercito, probabilmente in vista di una futura battaglia contro le Forze d’occupazione israeliane (Israeli Occupation Forces – Iof ndr). Non che una nuova guerra tra Israele e Libano sia dietro l’angolo, ma il timore verso la crescente potenza militare sciita, considerata da Israele una seria minaccia, ha indotto l’Iof a non abbandonare mai l’ipotesi di un attacco preventivo.

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Se Trump avrà successo, allora avrà bisogno di creare un nuovo movimento politico, e dovrà sostenerlo.

Le elezioni americane del 2016 sono state per molti aspetti abbastanza “eterodosse”, e altrettanto sarà la presidenza di Donald Trump. Se avrà successo, allora avrà bisogno di creare un nuovo movimento politico, e dovrà sostenerlo. Il momento è particolare e richiede un approccio al potere differente: tutti sono allineati contro di lui e contro la volontà politica del Paese.

E’ tradizione che quando il candidato di uno dei maggiori partiti viene eletto presidente, questi venga designato automaticamente capo del suo partito. Ma sembra che a questo giro elettorale tale regola non si applichi al Partito Repubblicano. Trump tecnicamente potrebbe guidare il GOP [Grand Old Party, acronimo con cui viene popolarmente indicato il Partito Repubblicano], ma il comportamento dell’establishment del partito lascia intuire un’altra volontà. Vi è la possibilità infatti che Trump possa assistere al boicottaggio del proprio programma legislativo da parte del GOP – sebbene controlli entrambe le Camere del Congresso. Si tratta veramente di un insieme di circostanze abbastanza straordinarie.

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Gli USA volevano utilizzare i gruppi terroristi del Daesh e del Fronte Al Nusra per rovesciare il Governo siriano, come ha denunciato il cancelliere russo, Serguei Lavrov.
Ci sono molti esempi che dimostrano che gli statunitensi ed i loro alleati, furtivamente, cercavano di utilizzare il Fronte Al -Nusra e l’ISIS per debilitare e alla fine rovesciare il Governo del presidente Bashar Al-Assad “, lo ha dichiarato questo Martedì Lavrov, nella sua tradizionale conferenza stampa con cui apre il nuovo anno.
Allo stesso modo ha assicurato che, con modalità similari a quando sorse la rete terorristica di Al Qaeda – sorta quando gli statunitensi appoggiarono i combattenti estremisti nel 1980 contro l’antica Unione Sovietica (URSS)-, il gruppo terrorista dell’ISIS (Daesh in arabo) ha iniziato ad esistere dopo l’aggressione statunitense contro l’Iraq nel 2003.

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di  Luciano Lago

Non poteva mancare una reazione piccata da parte dei maggiori esponenti della sinistra mondialista europea che si sono sentiti chiamati in causa per le accuse formulate ieri dal neo presidente eletto USA, Donald Trump.
La prima reazione è stata quella della cancelliera tedesca, Angela Merkel, chiamata direttamente in causa come responsabile della “catastrofe migratoria” in Europa con il suo “welcome refuges” e segnalata dallo stesso Trump come cancelliera del principale paese europeo, la Germania, che ha tratto beneficio dalla UE a scapito di tutti gli altri.  La UE ha fatto gli interessi della sola Germania, aveva detto Trump.

La Merkel, in preda ad un evidente nervosismo, ha risposto affermando che ” bisogna esigere unità nella UE di fronte agli attacchi di Donald Trump” e, nello stesso tempo, ha dichiarato che “l’Europa non prende ordini dagli USA”, dichiarazione che suona come abbastanza “singolare” da parte di una statista che si è sempre inchinata ad ogni direttiva proveniente dagli USA anche a scapito degli interessi nazionali (dalle sanzioni alla Russia, all’appoggio incondizionato della Germania alle disastrose politiche degli USA e della NATO in Medio Oriente).

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Il ministro della Difesa danese, Hjort Frederiksen, ha dichiarato ai media che “i russi vogliono attaccare la Danimarca per distruggere la loro democrazia”. Il ministro ha lanciato una serie di gravi accuse contro Mosca, dicendo che ” la Russia rappresenta una minaccia diretta, spaventosa e seria contro la nostra patria. Dobbiamo mettere in chiaro a noi stessi che siamo in pericolo e dobbiamo operare in base a questo”, queste le dichiarazioni del politico al giornale danese Berlingske.

Frederiksen ha voluto mettere per iscritto la sua prima intervista, visto che è stato nominato al suo posto a 69 anni di età. In cambio il politico, che in passato era stato ministro delle finanze, ha parlato per tutta l’intervista della “minaccia russa”. “Gruppi di commandos russi sono pronti per attaccare Ospedali, infrastrutture, reti elettriche, entrare nei sistemi informatici, creare frastorno nei sistemi sanitari, ha detto Frederiksen, riferendosi ad una informativi pubblicata il mese scorso dai servizi di intelligence del paese così come da altre conversazioni con altri politici occidetali e sistemi di sicurezza.

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di  Paul Craig Roberts

Non vi è dubbio che il presidente degli Stati Uniti Barack Obama è un criminale di guerra come lo sono i suoi funzionari militari e di intelligence e la maggior parte dei componenti di Camera e Senato.

Obama è stato il primo presidente a tenere gli Stati Uniti in guerra per la totalità del suo mandato  di otto anni. Durante il 2016, soltanto gli Stati Uniti hanno sganciato  26.171 bombe su matrimoni, funerali, campi da gioco di calcio , ospedali, scuole, su persone nelle loro case e mentre camminavano per le loro strade, oltre che sui contadini che seminavano  i loro campi in sette paesi: Iraq, Siria, Afghanistan, Libia, Yemen, Somalia e Pakistan. Vedi: How Many Bombs Did the United States Drop in 2016? (Quante bombe sono  state sganciate dagli USA nel 2016?).

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Gli stessi  media israeliani  smascherano il tentativo di Netanyahu di collegare all’ISIS l’attacco del camion a Gerusalemme guidato da un palestinese.

I giornalisti israeliani affermano che è l’occupazione della terra palestinese che sta guidando gli attacchi terroristici e che Israele non è la Francia o la Germania

Alcuni commentatori israeliani hanno condannato duramente Benjamin Netanyahu per aver messo in relazione con lo Stato Islamico un attacco a Gerusalemme, sostenendo che il primo ministro sta diffondendo una narrazione per inserire Israele nell’ondata di attacchi in Occidente e distogliendo l’attenzione dall’occupazione della terra palestinese.

Sabato un palestinese, Fadi al-Qunbar, ha lanciato un camion in mezzo a un gruppo di soldati israeliani nei pressi della Città Vecchia, uccidendone quattro. Subito dopo, Netanyahu ha affermato: “Conosciamo l’identità dell’aggressore, che, in base a tutti gli indizi, era un sostenitore dell’IS.”

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Ex-boss Cia: «Trump troppo buono con la Russia»

WASHINGTON D.C. – Il direttore uscente della CIA, John Brennan, ha ammonito il presidente Donald Trump a non ridimensionare le azioni della Russia. «Non credo che possieda una comprensione completa delle capacità, delle intenzioni e delle azioni della Russia», ha detto alla Fox.

«Penso che Trump debba capire che assolvere la Russia da varie azioni che ha intrapreso negli anni passati sia una strada che deve stare molto, molto attento a ridimensionare», ha aggiunto Brennan.

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“….Angela Merkel è “di gran lunga il leader europeo più importante” e “se guardate all’Ue” di fatto è un veicolo per gli interessi della Germania. A dichiararlo è stato Donald Trump, il presidente eletto americano che si appresta a fare il suo ingresso ufficiale alla Casa Bianca, e che ha rilasciato un’intervista alla tedesca Bild e al britannico Times.
Parlando di Merkel, Trump non si è trattenuto nel ribadire le sue forti critiche alla scelta della cancelliera tedesca di aprire agli immigrati: “Credo che abbia compiuto solo un catastrofico errore e cioè l’aver fatto entrare tutti quegli illegali”. Trump ha poi messo in relazione la questione migranti con il referendum sulla Brexit: “Io credo questo, se loro non fossero stati costretti a fare entrare tutti quei rifugiati, così tanti, con tutti i problemi che comporta…credo che non avremmo avuto la Brexit”. Vedi: AdnKronos

Queste  clamorose dichiarazioni non sono state fatte da un esponente dei partiti populisti anti euro ma provengono dalla bocca del prossimo presidente degli Stati Uniti che si appresta a sedersi  sulla poltrona della Casa Bianca ed a dare una brusca sterzata alla politica globalista ed interventista degli Stati Uniti d’America.

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L’amico e compagno di iniziative Stefano Bonilauri ha recentemente rilasciato questa intervista alla Islamic Republic News Agency.

IRNA:
augurandole un felice anno nuovo, vorrei chiedere la sua opinione, ad un anno dall’attuazione dell’accordo nucleare tra l’Iran e le potenze mondiali, sugli effetti che esso ha avuto e la successiva cancellazione delle sanzioni, nei rapporti politici ed economici tra due paesi, quale sia stato l’impatto piu’ importante in termini commerciali e quali siani secondo lei i doveri dell’Europa per la salvaguardia di tale accordo.

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