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Vivo a Milano DUE in un palazzo costruito dal PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
Lavoro a Milano in una azienda di cui è mero azionista il Presidente del Consiglio.
Anche l’assicurazione dell’auto con cui mi reco a lavoro è del Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l’assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa.
Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale, di cui è proprietario il Presidente del Consiglio.
Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio.
Al pomeriggio, esco dal lavoro e vado a far spesa in un ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente del Consiglio.
Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del circuito di proprietà del Presidente del Consiglio e guardo un film prodotto e distribuito da una società del Presidente del Consiglio (questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente del Consiglio).
Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente del Consiglio,con decoder prodotto da società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da società del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall’agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio.
Soprattutto guardo i risultati delle partite, perché faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario. Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio, guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere. Allora mi stufo e vado a navigare un pò in internet, con provider del Presidente del Consiglio. Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet, leggo un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del Consiglio.
Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel mio esclusivo interesse!!!!!!!!!!!!!
Per fortuna!

Il signor Brambilla…

- di Lorenza Garbolino -

Nei mesi scorsi avevamo pubblicato la proposta di una nostra lettrice in merito alla possibile equazione “prostituzione coercitiva = stupro da parte dei clienti”. Oggi pubblichiamo un altro post sempre di Lorenza in merito ad un interessante notizia, che dimostra la lungimiranza di questa tesi. Insomma, le prostitute per libera scelta parrebbero davvero una percentuale minoritaria, il che fa spesso del cliente l’ultimo anello di una tratta criminosa e dunque che lo renderebbe connivente e dunque punibile.

“Dalla Svezia ci arriva la notizia dei primi dati sui risultati conseguiti in 10 anni dall’entrata in vigore della legge contro i clienti di prostitute. In Italia quando avverrà? Io già avevo inviato a parecchie associazioni e non che lottano contro il traffico della prostituzione una mia lettera, dove chiedevo di cambiare nome a questo sfruttamento e usare un altro termine, per me più adatto, ovvero: Stupro. (http://unanuovaera.wordpress.com/mie-iniziative/) Alcune mi hanno dato visibilità, e le ringrazio di cuore, altre mi hanno “rimbalzato”. Ecco, ora appare questo articolo dove si legge a chiare lettere come in Svezia a questo concetto si era già arrivati, e non solo teoricamente ma anche pragmaticamente. Qui trovate l’articolo intero: http://www.ingenere.it/articoli/punire-il-cliente-la-strada-svedese Buona lettura (e che sia ispirante!) :)

http://vitadastreghe.blogspot.com/2010/03/prostituzione-come-stupro-atto-secondo.html

DI CLIFF KINCAID – NewsWithViews.com –

Il New York Times cita un portavoce di George Soros che dice che il famoso operatore di hedge fund non è colpevole di alcun illecito in relazione allo sconvolgimento finanziario che sta attualmente coinvolgendo la Grecia e l’Europa nel suo insieme. Ma Zubi Diamond, autore del poderoso nuovo libro, Wizards of Wall Street, dice che l’ordine del giorno di Soros e di altri venditori allo scoperto è chiaro. Il loro obiettivo, dice, è di “saccheggiare l’America e ogni altro paese straniero che ha investito sull’America. Tra cui c’è anche la Grecia. L’Islanda è stata devastata e annichilita”.

Il termine “vendita allo scoperto” (short selling) in questo contesto si riferisce agli investitori, agli speculatori e ai manipolatori della valuta che scommettono sul declino o sul crollo di azioni o valute attraverso complessi strumenti finanziari gestiti in gran parte per mezzo di conti esteri segreti. Perché un venditore allo scoperto faccia un profitto, i prezzi devono scendere.

I venditori allo scoperto, che saranno presenti ad un evento presso il libertario Cato Institute il prossimo 11 Marzo, insistono che “forniscono liquidità e trasparenza ai nostri mercati di capitale” e che le loro operazioni “rivelano le frodi e il cattivo management delle società”.

Ma Diamond è in forte disaccordo. Dice che la Management Funds Association, il braccio lobbista dei venditori allo scoperto degli hedge fund, è scaltra e fraudolenta. “Quando dicono che la vendita allo scoperto fornisce liquidità al mercato, è una menzogna,” dice. “La vendita allo scoperto distrugge il capitale e sottrae liquidità al mercato. Quando dicono che stanno prendendo dei provvedimenti per eliminare la manipolazione dal mercato azionario, è una menzogna. Stanno facendo dei passi per introdurre la manipolazione all’interno del mercato azionario, e per preparare il mercato azionario per la manipolazione e il saccheggio. Quando dicono che la regola dell’incremento (o “uptick”) è sorpassata, a causa della decimalizzazione, è una menzogna. Mentono per poter ingannare, per potersi accaparrare un bel gruzzolo dalla vendita allo scoperto, ed ecco quindi il saccheggio dell’America e delle più ricche aziende d’America e dei loro azionisti, sancito dai loro cagnolini di Washington D.C.”.

“I membri più influenti della Managed Funds Association, i venditori allo scoperto degli hedge fund, hanno un ordine del giorno anticapitalistico, un ordine del giorno contro le nazioni industrializzate, e un ordine del giorno radicale, marxista, liberale, di estrema sinistra,” sostiene Diamond. “i venditori allo scoperto di hedge fund non sono capitalisti. Sono anticapitalisti e non sono investitori; sono contro gli investitori”. Dice che “saccheggiano” società e nazioni.

Il Times ha osservato che il mese scorso c’è stata una cena a New York nel corso della quale “i rappresentanti di alcuni di questi hedge fund avrebbero parlato di scommettere contro l’euro” a seguito della crisi finanziaria in Grecia. Per questo motivo, secondo il quotidiano, il Dipartimento di Giustizia avrebbe chiesto ad almeno quattro hedge funds di presentare i registri commerciali ed altri documenti. Erano la Greenlight Capital, la SAC Capitol Advisors, la Paulson & Company e la Soros Fund Management.

Sostenendo che Soros non è coinvolto in alcuna attività illecita, Michael Vachon, un portavoce della Soros Fund Management ha detto al Times che “è diventato un luogo comune portare l’attenzione su George Soros ogni qual volta che i mercati monetari sono in primo piano”.

Diamond, un immigrato africano che è venuto in America ed è diventato un uomo d’affari di successo, trae una conclusione differente, dicendo che Soros ed altri venditori allo scoperto che appartengono alla Managed Funds Association, la “voce della comunità di investimento alternativa globale”, stanno corrompendo le influenze che minano le nazioni, la loro economia e la loro moneta, e il sistema finanziario globale nel suo complesso.

Diamond, che ha alle spalle 14 anni di esperienza nei mercati finanziari, ha chiamato il suo libro un corso “Economic crisis 101” [ “crisi economica 101”, sarebbe a dire “un corso sui fondamenti della crisi economica” N.d.r.] a ragione della necessità di informare gli Americani su quello che sta avvenendo davanti ai loro stessi occhi. Il libro è di facile lettura, pur trattando di regolamenti ed operazioni finanziare complesse, e pur contando solo 118 pagine. Il tema è che la crisi economica è stata intenzionalmente ingegnerizzata per trarne vantaggi economici e politici, e che ha già causato il “saccheggio” di $11 mila miliardi di dollari dall’economia americana.

L’AIM ha avvisato di questo potenziale problema in un articolo del 16 gennaio 2008 intitolato “Soros scommette sul crollo economico dell’America”, in cui abbiamo sottolineato i legami dell’hedge fund con il partito democratico, nonché una notizia che i manager degli hedge fund, compreso Soros, si aspettavano di guadagnare miliardi di dollari da un crollo del mercato immobiliare negli Stati Uniti.

Il regolamento dell’industria degli hedge fund ed altre raccomandazioni sono comprese nel libro di Diamond, che ha per sottotitolo “la truffa che ha eletto Obama”. Accusa molti degli stessi attori globali, ora sotto indagine per aver causato il caos in Europa, di essere dietro la crisi finanziaria americana che ha consentito ad Obama di arrivare alla presidenza.

“George Soros ha messo il sostegno dell’organizzazione [la MFA] dietro Obama”, dice nel suo libro. “Soros voleva qualcuno che odia l’America tradizionale e la sua costituzione, un radicale di sinistra come è lui stesso, quindi ha scelto Obama”.

“Non succederà niente finché il popolo d’America non saprà cosa ha provocato la crisi economica e quale sia la soluzione per risolverla”, dice ad AIM. “Non avverrà niente finché il pubblico americano non sarà a conoscenza del ruolo della Managed Funds Association nella fabbricazione del crollo economico”. Chiama la MFA un “cancro nella nostra società che deve essere eliminato, sterminato e abolito. L’America e il capitalismo non sopravvivranno se la Managed Funds Association non verrà estirpata, sradicata e distrutta”.

La MFA nel frattempo, sta facendo quello che in gergo politico si chiama un “cambiamento di immagine”, con l’applicazione di un maggior scrutinio alle operazioni dei suoi membri. Il presidente e direttore esecutivo della MFA Richard Baker dice alla pubblicazione [AIM] che “… abbiamo un enorme compito di fronte a noi nel fornire una chiave di lettura dell’industria che è basata sul reale ruolo di mercato che rivestiamo, contrariamente alle percezioni che si sono sedimentate”.

Diamond dice ad AIM che la crisi in Grecia “è solo l’ennesimo teatro delle ripercussioni della truffa per annientare il capitalismo. Devono essere regolati proprio come i fondi comuni. Se regoliamo i venditori allo scoperto di hedge fund, come i fondi comuni, si eliminerà l’incentivo al loro comportamento predatore di prendere di mira le società, le nazioni e le valute”.

Guardando al futuro, Diamond dice, “quando l’Unione Europea (UE) salverà la Grecia, un tale salvataggio aumenterà il deficit dell’UE e ne indebolirà la valuta, portando al declino della valuta europea.

Questa è la teoria che viene proposta dai manipolatori. George Soros, i venditori allo scoperto di hedge fund e gli speculatori si muoveranno partendo da questo presupposto. Faranno affondare la moneta europea e questa sarà una manipolazione per collusione”.

Diamond osserva che Soros è un membro della Managed Funds Association, e che “stanno facendo commenti negativi sull’euro. Prendono come bersaglio e depredano le nazioni capitaliste e le loro monete”.

Prosegue, “si sentono invincibili. Hanno la licenza di distruggere qualsiasi società o nazione, o di tenere in ostaggio una società o una nazione mentre predano sugli investitori. Fanno cene di affari, discutono apertamente della collusione per attaccare una particolare asset class [categoria di attività contenuta in un portafoglio finanziario], equity [valore netto di una società], o la valuta di una nazione. Se questa non è criminalità organizzata, non so che cosa lo è”.

Avverte che ogni asset class che è quotata in borsa nel NYSE [New York Stock Exchange], il CME [Chicago Mercantile Exchange] o l’Eurex è suscettibile di manipolazione da parte dei membri della Managed Funds Association e da parte dei loro partner strategici. “Hanno preparato il mercato per la manipolazione”, dice.

Nel caso della Grecia, Diamond sostiene che il paese “ha raccolto tutti i suoi risparmi e li ha portati alla tana dei lupi della Goldman Sachs,” un membro della Managed Funds Association, “ma dopo la Goldman Sachs vendeva allo scoperto mentre i suoi clienti erano dall’altra parte dello scambio”.

Diamond dice che non si sarebbe verificata una crisi del credito in Grecia se non fossero stati eliminati tutti i regolamenti di tutela. Accusa Christopher Cox, che ha prestato servizio come presidente della Securities and Exchange Commission (SEC) , per aver gettato le basi per questo sconvolgimento finanziario. “L’abolizione della regola dell’incremento e dei ‘circuit breakers’ e l’introduzione del ‘mark to market’ è ciò che ha provocato il crollo economico e della borsa” dice. “la Grecia ha perso il capitale di investimento nel crollo di Wall Street del 2008, che ha dato al paese un problema di bilancio oltre al debito che aveva già. Il deficit della Grecia è andato alle stelle. Il resto lo sapete già. L’UE accusa la Grecia di non aver dichiarato tutto il suo debito e l’esposizione al rischio di investimento”.

Commentando le notizie che le autorità federali e la SEC indagheranno sulla Goldman Sachs per il suo coinvolgimento nella crisi del credito in Grecia, Diamond dice “la mia previsione è che non accadrà niente” perché la Goldman Sachs è membro della potente MFA.

“La Management Fund Association è il Governo” accusa Diamond. “hanno comprato i politici e i regolatori, e hanno preso il controllo del nostro governo”.

Cliff Kincaid, giornalista veterano e critico mediatico, si è specializzato in giornalismo e comunicazioni presso la University of Toledo, dove ha conseguito la laurea.

Cliff ha scritto e partecipato alla stesura di nove libri sui media e gli affari culturali e sulle questioni di politica estera. Uno dei suoi libri, “Global Bondage: The UN Plan to Rule the World” è ancora disponibile.

Cliff è apparso su Hannity & Colmes, The O’Reilly Factor e Crossfire, ed è stato pubblicato nel Washington Post, Washington Times, Chronicles, Human Events e Insight.

Website: www.AIM.org

E-mail: cliff.kincaid@aim.org

Titolo originale: “WHO’S BEHIND THE FINANCIAL CRISIS?”

Fonte: http://www.newswithviews.com
Link

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di MICAELA MARRI

Tratto da: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=6839

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